Ricordi dell’analisi semimicroqualitativa

La Chimica e la Società

Nota: si ricorda che le opinioni espresse in questo blog non sono da ascrivere alla SCI o alla redazione ma al solo autore del testo

a cura di Mauro Icardi

Per generazioni di studenti degli istituti tecnici, dei licei e delle Università in passato il primo approccio pratico con il laboratorio di chimica consisteva nell’esercitarsi ad eseguire l’analisi semimicroqualitativa

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Ognuno aveva il suo banco di lavoro il proprio reagentario personale e la vetreria assegnata dall’istituto scolastico. Il filo di platino che veniva usato per i saggi alla fiamma o alla perla di borace doveva invece essere acquistato dallo studente, restando di sua proprietà. Sono passati trentacinque anni da quando lo acquistai a Torino in un negozio storico di forniture scientifiche, ormai non più esistente.

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I reattivi di uso meno comune o di più difficile conservazione erano invece custoditi in armadi e venivano forniti, quando necessari, per le esercitazioni di laboratorio.

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